Per raggiungere il monumento bisogna prendere la strada per il Porto Industriale, direzione Pittulongu, seguendo le indicazioni per "Cala Saccaia".
I pozzi sacri costituiscono la prova dell'importanza del culto delle acque per le genti nuragiche. Questo di Sa Testa è uno dei monumenti più noti della Sardegna, ed uno dei meglio conservati. Fu scavato nel 1938 da Doro Levi, che rinvenne, oltre a materiali nuragici databili all'Età del Bronzo medio e Finale, anche materiali di età punica e romana. Di straordinaraia importanza è il ritrovamento di una statuetta votiva lignea risalente alla fine del VII-prima metà del VI secolo a. C., oggi attribuita ad un ambito di produzione greco-orientale.
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pozzo1 |
pozzo3 |
pozzo8 |
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pozzo17 |
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